L’ intervento è stato eseguito dal ricercatore e artista locale Angelo Capuzzi, sotto la supervisione dell’esperto maestro Francesco China dello Studio 3 di Roma ed ha riportato al suo antico splendore il manufatto databile agli ultimi decenni del secolo XVIII. Il restauro dell’unica macchina processionale a spalla in dotazione alla parrocchia, voluto e finanziato dalle confraternite, oltre alla testimonianza di una grande religiosità, denota il profondo attaccamento della comunità di Villa San Giovanni in Tuscia alla conservazione del suo patrimonio artistico e storico in onore di San Giuseppe.


